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ROBREDO, DELLIEN E QUINZI PER COLORARE MILANO

Un top player, un ex top-5 e una grande promessa non ancora perduta. Sono gli ingredienti principali della quattordicesima edizione dell’ASPRIA Tennis Cup – Trofeo BCS, ATP Challenger in programma sui campi dell’ASPRIA Harbour Club di Milano. Collocato, come sempre, nella settimana precedente a Wimbledon, l’evento milanese può contare su un gran numero di specialisti della terra battuta e ci sono parecchie storie da raccontare. Il tabellone sarà guidato dal boliviano Hugo Dellien, che sta scrivendo pagine storiche nella storia tennistica del suo paese. Non accadeva da oltre trent’anni che la Bolivia non portasse un giocatore tra i top-100 ATP. A suon di risultati nel circuito Challenger e con i primi exploit nei tornei più importanti, Dellien si è accomodato al numero 86 e ha giocato una splendida partita al Roland Garros contro Stefanos Tsitsipas. Risultati che valgono molto, specie se paragonati al paese di provenienza, le cui condizioni ambientali non sono semplici, vista l’altitudine delle città più importanti. C’è grande attesa per il ritorno milanese di Tommy Robredo. Lo spagnolo, ex top-5 ATP, non ne vuole sapere di alzare bandiera bianca. Il rientro nel tour non è stato troppo felice, ma lui era convinto di poter fare grandi cose: lo ha dimostrato al recente ATP Challenger di Poznan, in cui ha intascato il quinto titolo in un evento di categoria. Curiosamente, i primi due risalgono a quasi 20 anni fa. Tra l’altro, Robredo si è già imposto all’ASPRIA Tennis Cup – Trofeo BCS nel 2012, dando il là a un’impetuosa rincorsa che lo avrebbe riportato tra i top-20 ATP. Difficilmente tornerà a quei livelli, ma rimane un esempio da seguire per la volontà e la passione che mette in ogni partita. Il successo in Polonia lo ha riportato a ridosso dei primi 200 ATP e Milano sarà una tappa importante per capire se potrà ritagliarsi ancora un po’ di spazio nel tennis che conta. In fondo, è più giovane di Roger Federer… All’Aspria Harbour Club ci sarà anche Gianluigi Quinzi, la cui storia è ben nota. Doveva essere il Messia del tennis italiano, ma la transizione verso il professionismo è stata molto, molto dura. Oggi ha 23 anni ed è ancora in tempo per togliersi le soddisfazioni che sognava da ragazzino: Milano sarà una tappa importante per recuperare terreno, visto che gli sono appena scaduti i punti delle due vittorie Challenger dello scorso anno. Sceso oltre la 250esima posizione, ha un gran bisogno di recuperare posizioni e fiducia, a maggior ragione dopo l’improvvisa fine della collaborazione con coach Fabio Gorietti. A proposito di italiani, e in attesa delle wild card, abbiamo la certezza di averne cinque in tabellone: oltre a Quinzi ci saranno Matteo Donati, Gianmarco Moroni e l’esperto Matteo Viola. C’è curiosità per il romano Moroni, classe 1998, autore di un fantastico 2018 ma un po’ in difficoltà nell’anno nuovo. Grazie al ranking ITF, avrà un posto nel maxi-tabellone a 48 giocatori anche il campano Raul Brancaccio. Ma il campo di partecipazione è davvero interessante, sbarcherà a Milano il giapponese Taro Daniel (n.103 ATP), nato a New York e cresciuto in Spagna. Anche lui, come Dellien, ha scelto di giocare il più possibile sulla terra battuta. Decisione simile per il portoghese Pedro Sousa, presente all’Harbour Club anche lo scorso anno. Senza dimenticare il giovane coreano Duckhee Lee, classe 1998, i cui risultati hanno del miracoloso perchè è sordomuto sin dalla nascita. L’appuntamento con il trofeo BCS è previsto dal 24 al 30 giugno.

ASPRIA TENNIS CUP – TROFEO BCS
L’ALBO D’ORO

2006 – Wayne Odesnik (USA)
2007 – Santiago Ventura (SPA)
2008 – Teymuraz Gabashvili (RUS)
2009 – Alessio Di Mauro (ITA)
2010 – Frederico Gil (POR)
2011 – Albert Ramos Vinolas (SPA)
2012 – Tommy Robredo (SPA)
2013 – Filippo Volandri (ITA)
2014 – Albert Ramos Vinolas (SPA)
2015 – Federico Delbonis (ARG)
2016 – Marco Cecchinato (ITA)
2017 – Guido Pella (ARG)
2018 – Laslo Djere (SRB)

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